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La sindrome del tunnel carpale è una malattia molto comune, dovuta alla compressione del nervo mediano all’interno del canale carpale. Le cause possono essere diverse: fattori anatomici predisponenti (un canale costituzionalmente troppo stretto ad es.); cause esterne, (traumi ripetuti, contusioni, lussazioni, fratture di polso); insorgenza di malattie metaboliche (diabete o malattie della tiroide, artriti) o di situazioni che comportano ritenzione idrica (terapie ormonali, pillola anticoncezionale, gravidanza, allattamento, menopausa).

Si tratta di una malattia spesso presente in entrambe le mani che si manifesta con formicolio intenso, soprattutto notturno, che spinge il paziente a svegliarsi e sbattere la mano, alzandola e abbassandola ripetutamente, per evitare il fastidioso disturbo avvertito. Oltre al formicolio, spesso si associa senso di pesantezza della mano che il paziente percepisce come fredda e nelle forme più gravi, dolore notturno che si irradia al gomito ed alla spalla del lato interessato. Il nervo mediano compresso nel canale degenera progressivamente e questo comporta la perdita della sensibilità delle dita da esso innervate (pollice, indice e medio e parzialmente anulare), la riduzione della forza e della mobilità delle dita.

La diagnosi è clinica attraverso test eseguiti dal chirurgo della mano ed è supportata dalla Elettromiografia (EMG).

La terapia può essere conservativa nelle forme molto iniziali, invitando il paziente ad utilizzare un tutore notturno, a bere drenanti, prendere antinfiammatori e seguire terapia fisica; ma più frequentemente è chirurgica.
L’intervento, eseguito dai chirurghi della mano in anestesia locale e con tecnica  mininvasiva, permette un rapido recupero; il paziente non viene infatti immobilizzato e viene invitato a  muovere le dita e ad utilizzare la mano per le attività di vita quotidiana, evitando sforzi, dal giorno stesso dell’operazione.

Nelle forme molto gravi l’intervento ha lo scopo di evitare l’ulteriore peggioramento non può agire sul danno ormai subito dal nervo pertanto si consiglia l’intervento prima che la degenerazione nervosa sia ormai irrecuperabile.

https://www.marzellachirurgiadellamano.com/wp-content/uploads/2018/02/sindrome-del-tunne-carpale_2-giorni-900x490.jpg
Ferita a 2 giorni dall'intervento
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Ferita a 2 mesi dall'intervento
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Ferita a 3 giorni dall'intervento
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Ferita a 3 mesi dall'intervento